guida cv

 

Introduzione

Perchè una guida su come compilare il curriculum vitae?

Perchè per redigere un buon CV è necessario interrogarsi su chi si è professionalmente, su quanto valiamo, sui nostri progetti futuri, su che immagine vogliamo dare, ... Se ben condotta, è un'ottima autoconsulenza di carriera!

INTRODUZIONE


Innanzitutto è importante che tu non confonda il CV con la lettera di presentazione. Quest'ultima, che presenterò in seguito, è uno strumento con il quale si comunicano in forma discorsiva i motivi per cui si invia il CV.

Il CV, invece, è uno strumento con il quale si presentano in forma schematica una serie di informazioni su di sé. Su questo non appariranno, quindi, i saluti e i motivi dell'invio.

Nel pensare alla stesura del CV, considera i seguenti aspetti:
  • Il CV dovrebbe essere confezionato in base al suo destinatario. Questo non vuol dire che dovrai stendere tanti curricula quanti sono i destinatari ai quali lo spedirai. Semplicemente, in alcuni casi potrà essere più utile evidenziare alcune tue caratteristiche e tacerne altre che potrebbero risultare inutili o male interpretabili. In molti casi, quanto il target di riferimento è omogeneo, può andar bene la stessa stesura per più aziende.


  • Per migliorare la leggibilità delle informazioni contenute nel CV, questo deve essere suddiviso in sezioni che raccolgono informazioni tra loro congruenti. Le sezioni che seguono (dati anagrafici, studi, ...) possono essere utilizzate a questo scopo. In molti casi, però, può essere più funzionale ed efficace una suddivisione congruente con il tipo di informazione da comunicare. Ad esempio, chi conosce una lingua a livello scolastico e sa usare solo Word può raggruppare queste informazioni in una generica sezione "Conoscenze". Altri, invece, dovranno prevedere una sezione specifica per le conoscenze linguistiche ed una per le conoscenze informatiche.


  • All'interno di ogni sezione è solitamente preferibile ordinare le informazioni in ordine cronologico inverso, cioè partendo dalla più recente. In alcuni casi, può però essere più conveniente ordinare le informazioni in ordine di importanza.


  • È bene che il CV non occupi più di due facciate. Se uno è così fortunato da avere molte informazioni da comunicare, può anche permettersi di scegliere quelle più importanti indicando, nella lettera di presentazione, che nel CV sono riportate solo le esperienze più significative.


  • Se non sono espressamente richiesti, non allegare documenti, foto, ne indicare referenze. Queste ultime non devono comunque sembrare delle raccomandazioni: devono quindi, nel caso, essere esplicitamente relazionate alla propria professionalità.

© 2007 Diego Boerchi